lunedì 23 aprile 2012

Genitori e figli: affrontare gli argomento tabù


Nonostante ormai i tempi siano cambiati e con loro anche i rapporti genitori figli il sesso è ancora un argomento abbastanza tabù in famiglia specialmente in molte case italiane dove affrontare il discorso è abbastanza difficile. Tuttavia ciò che dobbiamo pensare è che così facendo tutto quello che i nostri figli sapranno riguardo l’argomento saranno le informazioni che si scambieranno tra coetanei o che magari leggeranno su riviste e online.
E’ risaputo che ciò che si legge su internet non sempre è vero o affidabile, tantomeno lo sono le informazioni scambiate tra adolescenti quindi se non vogliamo che i nostri figli crescano mal informati su un argomento così delicato e importante è bene farsi coraggio e iniziare a parlare con loro di sesso il prima possibile. In linea di massima l’età ideale per affrontare l’argomento è intorno agli 11-12 anni in quanto di solito la curiosità e anche le prime informazioni iniziano alle scuole medie.
Naturalmente per limitare l’imbarazzo l’ideale è che le mamme parlino con le figlie e i papà con i figli ma in linea di massima è molto soggettivo e dipende molto dal tipo di rapporto che c’è in famiglia.
Per affrontare questo tipo di argomento  è necessario prenderlo nel giusto modo e con delicatezza in quanto l’approccio aggressivo o troppo diretto può avere come effetto quello di far chiudere i ragazzi i quali possono rifiutarsi di parlare di “queste cose” con i propri genitori.
Ad ogni modo l’importante è sempre tentare e non lasciare che i nostri figli si facciano informare da fonti estranee senza che sappiano prima la nostra versione delle cose.

mercoledì 18 aprile 2012

Cubase: cos'è, quando nasce e a chi si rivolge il software cubase

Sempre più spesso si sente parlare di cubase, ma vi sono alcuni che probabilmente non sanno di cosa si tratta. Il cubase è un software grazie al quale è possibile creare dei brani e delle tracce musicali in diversi formati come Midi, Wav e Aiff, solo per citarne alcuni. Questo software è stato creato nel 1989 in Germania da Steinberg e fa parte della famiglia dei Sequencer audio-midi; ciò significa che si tratta essenzialmente di un programma per registrare musica e per gestire l'esecuzione con più tracce contemporaneamente. In un primo momento Cubase veniva utilizzato soltanto per registrare e per editare file MIDI mentre solo in un secondo momento sono state introdotte delle funzioni per la registrazione di audio raw. Inizialmente pensato per computer Atari, in seguito si sono avute delle versioni di cubase anche per Macintosh e Microsoft Windows, oltre chiaramente a versioni multilingue come il cubase italiano. Per quanto concerne le funzioni, quella principale è come detto quella di creare brani musicali attraverso l'uso di sessioni multitraccia, con tracce audio e MIDI. Cubase è stato inoltre creato anche per supportare la tecnologia VST che consente l'utilizzo dei plug in, vale a dire di tutti quegli strumenti virtuali con i quali è possibile registrare una traccia MIDI che automaticamente viene trasformata in audio. Il tutto senza dimenticare che Cubase è anche un sequencer, ovvero un editor multitraccia di file audio di diversa natura, con possibilità di taglio e di aggiunta di file o di porzioni di file. L'importanza e l'utilizzo di Cubase è cresciuta di pari passo con l'evoluzione dell'era digitale che ha praticamente stravolto il modo di fare musica negli ultimi anni. Il successo riscosso da questo software sta non solo nell'ampiezza e nella completezza delle sue funzioni ma anche nella sua estrema capacità di adattarsi a esigenze diverse di utilizzo. Cubase può infatti essere utilizzato sia dai professionisti hi-end sia dai dai principianti che possono facilmente approcciarsi a questo programma grazie al supporto di un manuale cubase o grazie ai numerosi tutorial cubase disponibili in Rete. Dal 1989 ad oggi sono state rilasciate diverse versioni di Cubase sempre più perfezionate ed arricchite; una delle ultime in ordine di tempo è cubase 6, arricchita di avanzati strumenti di editing multitraccia, di un nuovo sistema di take-comping e VST Expression 2, un approccio innovativo al MIDI, e di un'interfaccia migliorata che consente un accesso più immediato ed un controllo molto più intuitivo.

Cubase: cos'è, quando nasce e a chi si rivolge il software cubase

Sempre più spesso si sente parlare di cubase, ma vi sono alcuni che probabilmente non sanno di cosa si tratta. Il cubase è un software grazie al quale è possibile creare dei brani e delle tracce musicali in diversi formati come Midi, Wav e Aiff, solo per citarne alcuni. Questo software è stato creato nel 1989 in Germania da Steinberg e fa parte della famiglia dei Sequencer audio-midi; ciò significa che si tratta essenzialmente di un programma per registrare musica e per gestire l'esecuzione con più tracce contemporaneamente. In un primo momento Cubase veniva utilizzato soltanto per registrare e per editare file MIDI mentre solo in un secondo momento sono state introdotte delle funzioni per la registrazione di audio raw. Inizialmente pensato per computer Atari, in seguito si sono avute delle versioni di cubase anche per Macintosh e Microsoft Windows, oltre chiaramente a versioni multilingue come il cubase italiano. Per quanto concerne le funzioni, quella principale è come detto quella di creare brani musicali attraverso l'uso di sessioni multitraccia, con tracce audio e MIDI. Cubase è stato inoltre creato anche per supportare la tecnologia VST che consente l'utilizzo dei plug in, vale a dire di tutti quegli strumenti virtuali con i quali è possibile registrare una traccia MIDI che automaticamente viene trasformata in audio. Il tutto senza dimenticare che Cubase è anche un sequencer, ovvero un editor multitraccia di file audio di diversa natura, con possibilità di taglio e di aggiunta di file o di porzioni di file. L'importanza e l'utilizzo di Cubase è cresciuta di pari passo con l'evoluzione dell'era digitale che ha praticamente stravolto il modo di fare musica negli ultimi anni. Il successo riscosso da questo software sta non solo nell'ampiezza e nella completezza delle sue funzioni ma anche nella sua estrema capacità di adattarsi a esigenze diverse di utilizzo. Cubase può infatti essere utilizzato sia dai professionisti hi-end sia dai dai principianti che possono facilmente approcciarsi a questo programma grazie al supporto di un manuale cubase o grazie ai numerosi tutorial cubase disponibili in Rete. Dal 1989 ad oggi sono state rilasciate diverse versioni di Cubase sempre più perfezionate ed arricchite; una delle ultime in ordine di tempo è cubase 6, arricchita di avanzati strumenti di editing multitraccia, di un nuovo sistema di take-comping e VST Expression 2, un approccio innovativo al MIDI, e di un'interfaccia migliorata che consente un accesso più immediato ed un controllo molto più intuitivo.

lunedì 16 aprile 2012

Un tour estivo tutto inglese

Se siete stanchi dalle care vacanze di mare e per questa estate 2012 volete fare qualcosa di insolito e interessante allo stesso tempo allora ecco una proposta: un bel tour dell’Inghilterra. E’ noto che i posti di mare in estate, e specialmente in agosto, costano notevolmente, ma ciò che non è risaputo è che invece le capitali Europee costano molto meno proprio perché probabilmente c’è meno affluenzaconcentramento di turismo in quel periodo. Se dunque volete fare qualcosa di diverso ad un costo accessibile allora l’ideale è una capitale europea magari insieme ad un bel tour in auto. Un luogo da poter prendere in considerazione per questo genere di viaggio è certamente l’Inghilterra infatti per l’estate ci sono molti voli low cost Londra da poter prenotare come punto di partenza per un tour davvero unico. Dopo aver trascorso qualche giorno nella capitale possiamo ricorrere all’autonoleggio per continuare la nostra visita in Inghilterra. L’auto può essere presa o direttamente sul posto oppure online prima di partire. Nel nostro itinerario possiamo visitare le principali città del paese come Liverpool, la città dei beatles, oppure oxford, ma anche in zone meno note dove però si può respirare la vera essenza inglese.

Un tour estivo tutto inglese

Se siete stanchi dalle care vacanze di mare e per questa estate 2012 volete fare qualcosa di insolito e interessante allo stesso tempo allora ecco una proposta: un bel tour dell’Inghilterra. E’ noto che i posti di mare in estate, e specialmente in agosto, costano notevolmente, ma ciò che non è risaputo è che invece le capitali Europee costano molto meno proprio perché probabilmente c’è meno affluenzaconcentramento di turismo in quel periodo. Se dunque volete fare qualcosa di diverso ad un costo accessibile allora l’ideale è una capitale europea magari insieme ad un bel tour in auto. Un luogo da poter prendere in considerazione per questo genere di viaggio è certamente l’Inghilterra infatti per l’estate ci sono molti voli low cost Londra da poter prenotare come punto di partenza per un tour davvero unico. Dopo aver trascorso qualche giorno nella capitale possiamo ricorrere all’autonoleggio per continuare la nostra visita in Inghilterra. L’auto può essere presa o direttamente sul posto oppure online prima di partire. Nel nostro itinerario possiamo visitare le principali città del paese come Liverpool, la città dei beatles, oppure oxford, ma anche in zone meno note dove però si può respirare la vera essenza inglese.

Crisi: quando a soffrirne non è il lusso

C'è crisi economica da mesi, anzi da anni, una crisi che abbatte da tempo tutti i settori del commercio. Sembra strano, eppure oer ciò che concerne la moda sembra proprio che quelli percossi dalla crisi sono i marchi low cost, mentre il lusso invece di subire la crisi aumenta il fatturato! Quando appena detto emerge dallo scorso 2011 e e dal principio di questo 2012 dove a quanto pare la moda di lusso ha oltrepassato tutti i primati e presume un ulteriore aumento di fatturato quest'anno. Sicuramente in un momento di precarietà come questo sembra assurdo spendere migliaia di Euro in accessori e capi di abbigliamento eppure sembra proprio che in tutto il mondo in tanti non vogliano a rinunciare al look tanto che molte aziende di moda in Italia hanno allargato i propri utili si dice di "due cifre". Non parliamo di aziende da "4 lire" ma di brand come Valentino, con il 17,5% di aumento, e ancora Tod's con il 23% e Salvatore Ferragamo con il 66%. Ma se questi dati non bastassero per intuire a pieno la situazione ecco il nome in vetta alle classifiche dell'aumento dei guadagni: Prada con il 72%. Naturalmente non sono i comuni mortali a sopportare l'acquisto di tali marchi, anche se sembra che in Italia questa capacità interessi circa 200mila persone. Per il resto comunque chi acquista i sopraindicati marchi sono soprattutto turisti che vengono in Italia o direttamente oltre il confine e soprattutto in Cina, India, Indonesia e i nuovi ricchi dell'america latina.

Crisi: quando a soffrirne non è il lusso

C'è crisi economica da mesi, anzi da anni, una crisi che abbatte da tempo tutti i settori del commercio. Sembra strano, eppure oer ciò che concerne la moda sembra proprio che quelli percossi dalla crisi sono i marchi low cost, mentre il lusso invece di subire la crisi aumenta il fatturato! Quando appena detto emerge dallo scorso 2011 e e dal principio di questo 2012 dove a quanto pare la moda di lusso ha oltrepassato tutti i primati e presume un ulteriore aumento di fatturato quest'anno. Sicuramente in un momento di precarietà come questo sembra assurdo spendere migliaia di Euro in accessori e capi di abbigliamento eppure sembra proprio che in tutto il mondo in tanti non vogliano a rinunciare al look tanto che molte aziende di moda in Italia hanno allargato i propri utili si dice di "due cifre". Non parliamo di aziende da "4 lire" ma di brand come Valentino, con il 17,5% di aumento, e ancora Tod's con il 23% e Salvatore Ferragamo con il 66%. Ma se questi dati non bastassero per intuire a pieno la situazione ecco il nome in vetta alle classifiche dell'aumento dei guadagni: Prada con il 72%. Naturalmente non sono i comuni mortali a sopportare l'acquisto di tali marchi, anche se sembra che in Italia questa capacità interessi circa 200mila persone. Per il resto comunque chi acquista i sopraindicati marchi sono soprattutto turisti che vengono in Italia o direttamente oltre il confine e soprattutto in Cina, India, Indonesia e i nuovi ricchi dell'america latina.